Domenica delle Palme

Settimana Autentica
Rito Ambrosiano
Domenica 2 aprile 2023

VANGELO
“In quel tempo. Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio, dicevano tra loro: «Che ve ne pare? Non verrà alla festa?». Intanto i capi dei sacerdoti e i farisei avevano dato ordine che chiunque sapesse dove si trovava lo denunciasse, perché potessero arrestarlo.
Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».
Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Lazzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.” (Gv 11,55-12,11)

Inizia l’ultima parte del cammino quaresimale con la celebrazione della Domenica delle Palme con la quale si apre la Settimana Autentica, la più santa di tutto l’anno liturgico.
L’unzione di Betania è l’espressione di un cuore che ama Gesù, che lo ammira non per la sua grandezza terrena ma per il suo abbassarsi ed essere vicino all’uomo, per il suo essere a servizio dell’umanità perché si salvi.
È come se una persona in partenza per un lungo viaggio partecipasse con i suoi più cari amici a un pranzo di saluto e ringraziamento per tutto quello che è stato fatto, dato e ricevuto. Un regalo prezioso da portare con se nel cuore è quello fatto da Maria sorella di Marta, un profumo non in bottiglietta e ben confezionato ma sparso sui piedi di Gesù e usando i capelli come asciugamano.
Quello di Maria è un cuore che arde perché è ai piedi di Gesù. Il cuore di Gesù arde perché pronto a vivere la sua Passione, morte e risurrezione, pronto a perdonare quanti lo condanneranno, lo abbandoneranno, lo uccideranno.
Un segno d’amore che prosegue poi con l’ingresso solenne a Gerusalemme nella sua regale mitezza, il vero re seduto su un puledro d’asina

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 11,55-12,11 Domenica 2 aprile 2023 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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