Giovedì della III settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
Beate Caterina e Giuliana del Sacro Monte di Varese
Rito Ambrosiano
Giovedì 27 aprile 2023

“In quel tempo. Venuta la sera, i suoi discepoli scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao. Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento. Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!». Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti. ” (Gv 6,16-21)

Gesù fa un segno per i suoi discepoli, vuole che siano in grado di cogliere anche ciò che può essere inusuale, al di fuori di ogni esperienza umana. Gesù cammina sulle acque.
I discepoli non possono che aver paura, è troppo. Gesù si fa riconoscere e invita a togliere l’impedimento che è la paura per poterlo cogliere sulla barca e andare spediti verso la meta.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 6,16-21, Giovedì 27 aprile 2023 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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