Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
san Dionigi, vescovo
Giovedì 25 Maggio 2023
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato». ” (Gv 15,18-21)
Vi sono delle forze ostili che si oppongono con forza al disdegno di salvezza di Dio. Il mondo di questi versetti rappresenta queste forze ostili poiché sono fortemente radicate alle realtà terrestri dimentiche di quelle del cielo, del bisogno di spiritualità dell’uomo.
Gesù invita a non meravigliarsi se inaspettatamente si è addirittura odiati a causa del suo nome poiché le ostilità al cristianesimo saranno sempre presenti.
Ma la gioia dell’essere cristiani può essere sempre testimoniata perseverando nella fede in Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,18-21 Giovedì 25 Maggio 2023 – Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)