Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
san Bonifacio, vescovo e martire
Lunedì 5 Giugno 2023
“In quel tempo. Il Signore Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode. Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere.
Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?». Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!”». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria».
” (Lc 4,14-16.22-24)
A Nàzaret Gesù predicò nella Sinagoga e le persone che lo ascoltavano lo avevano visto crescere, lo conoscevano e sapevano bene che Gesù non aveva frequentato gli studi. Ma parlava con molta sapienza, tanto che rimanevano tutti stupiti per le parole che pronunciava.
Dubitavano, come era possibile che il figlio di Giuseppe potesse ora essere così sapiente? Nei cuori di costoro vi era la diffidenza, il rifiuto e a causa di questo Gesù non poté fare molto nella sua città, per l’incredulità.
Sono un credente ma vacillo molto, non mi fido? Oppure la fede è un accessorio da usare ogni tanto? Oppure credo veramente da considerare la fede parte importante e fondamentale della vita?
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 4,14-16.22-24, Lunedì 5 Giugno 2023 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)