Venerdì della II settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Venerdì 24 Novembre 2023

“In quel tempo. Alcuni scribi e farisei dissero al Signore Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno». Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell’uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. Nel giorno del giudizio, quelli di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».” (Mt 12,38-42)

Alcuni Scribi vogliono vedere un evento sovrannaturale per essere certi riguardo a Gesù. Ma dopo un segno ce ne vorrebbe un altro e un altro ancora, e di segni Gesù ne aveva compiuti, molte guarigioni da malattie e nelle anime di tante persone.
Conoscendo il cuore indurito di queste persone, Gesù non concede il segno ma non saranno esclusi dalla sua passione, morte e risurrezione che è l’unico e il più grande segno che l’umanità tutta riceverà dal Signore Gesù Cristo, la vera speranza donata dall’amore del Signore che vuole venire e abitare in noi.
Vieni Signore Gesù.!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 12,38-42 Venerdì 24 Novembre 2023 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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