Tempo di Natale
Rito Ambrosiano
Cristo Verbo e Sapienza di Dio
Domenica 31 Dicembre 2023
“In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.” (Gv 1,1-14)
Nella prima lettura nella Domenica che precede la solennità della Circoncisione del Signore, la sapienza viene presentata come la prima creatura di Dio, all’origine . Ha un ruolo importante nelle opere di Dio e gioisce nella perfezione della creazione.
«Il Signore mi ha creato come inizio della sua attività,
prima di ogni sua opera, all’origine.» (Proverbi 8,22)
«giocavo sul globo terrestre,
ponendo le mie delizie tra i figli dell’uomo.» (Proverbi 8,31)
La sapienza è la via nella quale l’uomo può trovare la piena realizzazione di se.
Nella seconda lettura il primogenito di tutta la creazione è Gesù. Lui non è creatura, e attraverso di lui tutto è stato cerato. Gesù è il
«primogenito di tutta la creazione, perché in lui furono create tutte le cose nei cieli e sulla terra, » (Colossesi 1,15-16)
«In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste»
La sapienza è pienamente espressa in Cristo, Verbo di Dio. Luce che risplende nelle tenebre, datore d’amore, salvezza di ogni uomo, di ogni donna. Ma vi è anche un’amarezza espressa da Giovanni evangelista: Gesù venne ma non è stato accolto dai suoi, da coloro eredi della legge mosaica, capi, sacerdoti del Tempio, scribi, farisei, anziani, avrebbero dovuto testimoniarlo. Ma non lo hanno accolto.
«Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto.»
«A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio»
La luce che fende le tenebre è comunque stata accolta da altre persone che hanno ricevuto e ricevono grazia su grazia.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 1,1-14 – Domenica 31 Dicembre 2023 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)