Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Festa del Signore
Domenica 28 Gennaio 2024

“In quel tempo. I genitori del Signore Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.
Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.” (Lc 2,41-52)

Santa Famiglia: una famiglia che eccelle per le virtù eroicamente portate avanti da tutti i suoi componenti.
Giuseppe, il quale ebbe il compito di essere il protettore della Santa Famiglia nei primi anni della vita di Gesù. Giuseppe non si tirò indietro dal suo compito accogliendo ogni volta l’indicazione divina. Uomo integro con un notevole senso del sacrificio per donare quanto più possibile della sua persona alla Famiglia.
Maria, la Madre di Dio, donna del silenzio, accettò di essere guidata da Giuseppe per il bene di tutta la Famiglia perché si realizzasse la promessa di Dio nel suo Cristo.
Gesù, stette sottomesso ai suoi genitori per compiere il disegno di Dio in una crescita della persona come qualsiasi bambino, ragazzo da educare ma nel contempo vivendo la sua divinità.
Santa Famiglia non privilegiata: la nascita di Gesù in una grotta, la presentazione al tempio con quell’annuncio di una futura sofferenza della Madonna, la fuga in Egitto, il ritorno a Nazareth, la perdita per tre giorni del figlio e poi il suo ritrovamento al Tempio.
Quando c’è la presenza di Dio nelle coscienze di ogni componente della famiglia, è possibile vivere e superare le tribolazioni che colpiscono e sconvolgono l’andamento della vita familiare perché nella famiglia c’è amore.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 2,41-52 – Domenica 28 Gennaio 2024 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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