Lunedì della settimana della penultima Domenica dopo l’Epifania

Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
sant’Agata, martire
Lunedì 5 Febbraio 2024

“In quel tempo. Si avvicinarono al Signore Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato? ». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».” (Mc 10,35-45)

Giacomo e Giovanni apostoli chiedono a Gesù di avere dei posti importanti accanto a lui nel Regno di Dio. Lo chiedono a scapito degli altri dieci e credendo che vi siano delle posizioni di importanza molto terrene anche nel Regno dei cieli cosa che forse non è proprio così.
La richiesta di per sé contiene un peccato, quello di prevalere sugli altri fratelli compagni di viaggio con Gesù. Se si è veramente in comunione non vi è nel cuore alcuna tendenza di prevalere gli uni sugli altri. Gesù esprime sempre la sua misericordia e rovescia il pensiero dei dodici Apostoli. Si trova la pienezza, la gioia di vivere, nel servire e non nell’essere servito.
«Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 10,35-45 – Lunedì 5 Febbraio 2024 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento