Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
San Gerolamo Emiliani
Giovedì 8 Febbraio 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù e i suoi discepoli giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, Gesù si mise a scacciare quelli che vendevano e quelli che compravano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe e non permetteva che si trasportassero cose attraverso il tempio. E insegnava loro dicendo:«Non sta forse scritto:
“La mia casa sarà chiamata
casa di preghiera per tutte le nazioni”?
Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Lo udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perché tutta la folla era stupita del suo insegnamento. Quando venne la sera, uscirono fuori dalla città.” (Mc 11,15-19)
Gesù vuol far ritornare la sua casa, il tempio, casa di preghiera, casa dove le persone possono incontrare la misericordia di Dio, sentire la sua presenza dove vi è sconforto, disperazione, drammi, malattie. Quella casa non è un luogo di commercio per vendere e comprare degli animali per il sacrificio per il perdono dei peccati. Non è luogo di cambia valute poiché l’unica valuta accettata era quella del luogo con la quale si potevano comprare ivi gli animali per il sacrificio.
Quella casa è luogo di incontro con Dio, gratis.
«La mia casa sarà chiamata
casa di preghiera per tutte le nazioni»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 11,15-19 – Giovedì 8 Febbraio 2024 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)