Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Venerdì 16 Febbraio 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il Figlio dell’uomo è vicino, è alle porte. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».” (Mc 13,28-31)
Le parole del Signore hanno un grande valore sia per quello che esprimono nella lettera, sia per l’opera dello Spirito Santo che agisce nel credente che legge o ascolta.
Ecco perché sono Parole preziose che non vengono estinte nel tempo e sono sempre attuali. La Parola del Signore è l’aiuto per l’uomo per indirizzare bene la via della vita. Se si riesce a stare dentro all’amore del Signore allora il passaggio terreno diventa più gioioso e i vari e numerosi drammi affrontabili.
«Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 13,28-31 – Venerdì 16 Febbraio 2024 – Tempo dopo l’Epifania – Rito Ambrosiano)