Domenica all’inizio di Quaresima

Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
I Domenica di Quaresima
Domenica 18 Febbraio 2024

“In quel tempo. Il Signore Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto:
“Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”».

Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti:
“Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo
ed essi ti porteranno sulle loro mani
perché il tuo piede non inciampi in una pietra”».

Gesù gli rispose: «Sta scritto anche:
“Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vattene, Satana! Sta scritto infatti:
“Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.” (Mt 4,1-11)

L’inizio della Quaresima ambrosiana è caratterizzata da un deserto dove Gesù rimane per quaranta giorni. È un digiuno forte nella solitudine e nella preghiera prima di iniziare il suo ministero fra la gente.
In questo contesto avendo passato questo periodo nella sua piena libertà senza alcuna influenza da altre persone o cose, alla fine è oggetto della tentazione. Durante questi quaranta giorni può essere che abbia molto pregato in una profonda comunione Dio Padre. Alla fine di questi periodo, il diavolo tenta di separare Gesù dal Padre, è l’obiettivo del diavolo è la non comunione, la divisione.
Il primo tentativo riguarda la trasformazione della natura, cioè che le pietre diventino pane e sembra cosa buona. Gesù invece di mostrare la sua divinità nel trasformare la pietra in pane, dimostra il suo servizio, il suo essere figlio e di non sostituirsi a Dio Padre creando una divisione.
“Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”»

gli risponde Gesù.
Il secondo tentativo riguarda sempre una dimostrazione della sua divinità ma questa volta confidando nell’intervento divino. Il diavolo usa la scrittura ma per tentare una azione mal composta di Gesù sperando che si butti giù nel vuoto.
“Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
gli risponde Gesù.
Infine il diavolo propone la sostituzione di Dio con Satana che ha come promessa il possedimento di tutte le nazioni della terra.
“Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
gli risponde Gesù.
“Dio non vuole sudditi, ma figli. Il deserto è lo spazio in cui la nostra libertà può maturare in una personale decisione di non ricadere schiava. Nella Quaresima troviamo nuovi criteri di giudizio e una comunità con cui inoltrarci su una strada mai percorsa.” (Papa Francesco)”

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 4,1-44 – Domenica 18 Febbraio 2024 – Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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