Tempo di Quaresima
Rito Ambrosiano
Martedì 5 Marzo 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».” (Mt 6,16-18)
Il digiuno è anche una privazione di una necessità come il cibo. Questo è utile per rafforzare la persona perché possa essere forte nel suo cammino, padrone di sé. Ma se il digiuno diventa una ostentazione per il prossimo per farsi notare, allora non serve a nulla.
Se ci si astiene da qualche cosa è per migliorare se stessi in un cammino verso il bene, verso la comunione.
«e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 6,16-18 – Martedì 5 Marzo 2024 Tempo di Quaresima – Rito Ambrosiano)