Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Domenica 14 Aprile 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».
Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me».” (Gv 14,1-11a)
«Non sia turbato il vostro cuore».
Tommaso e Filippo dicono il loro dubbio riguardo a Gesù che è espressione di tutti gli Apostoli. Nessuno di loro aveva la certezza della identità di Gesù, credevano nel Figlio di Dio ma la fede non era completa. Tommaso e Filippo esprimono questo disagio anche per il motivo dell’attesa del Cristo come Colui che avrebbe liberato Israele e Gesù non esprimeva questa intenzione con la cacciata via dell’invasore romano.
Tommaso e Filippo chiedono prove, uno chiede quale è la via e l’altro di mostrare loro Dio Padre.
La via è la persona di Gesù. Qui si chiede un salto di mentalità, passare dal pensare la via come un percorso nello spazio, come ad esempio percorrere una strada, oppure e anche come un percorso temporale, ad esempio il tempo per la conversione del cuore, ma pensare la via come un rapporto personale con Gesù mediato dalla sua Chiesa. È qui che si trova finalmente la verità e la pienezza di vita.
«Io sono la via, la verità e la vita.».
Il mostrare il Padre da parte di Gesù è inutile, poiché Gesù è lui stesso Dio e chi vede lui ha visto il Padre. Gesù dice questo poiché la comunione perfetta con il Padre lo fa identificare come un’unica persona, Padre e Figlio, le prime due persone del Dio trinitario.
Gesù aumenta la nostra fede!
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 14,1-11a – Domenica 14 Aprile 2024 Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)