Giovedì della III settimana di Pasqua

Tempo di Pasqua
san Galdino, vescovo
Rito Ambrosiano
Giovedì 18 Aprile 2024

“In quel tempo. Venuta la sera, i suoi discepoli scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao. Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento. Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!». Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti.” (Gv 6,16-21)

«Sono io, non abbiate paura!»
Dapprima i discepoli sulla barca ebbero paura di Gesù, turbava l’averlo visto camminare sulle acque e per aggiunta agitate dal forte vento. Nulla di strano, è Colui che ha il dominio sulla sua creazione e può farne quello che vuole anche camminare sull’acqua.
Una volta messa da parte la paura nella certezza che la persona vista camminare sul mare era veramente Gesù, i discepoli «Allora vollero prenderlo sulla barca.»
La certezza dei discepoli dovrebbe esserci anche in ognuno, quella certezza che c’è il Signore Gesù ed è possibile accoglierlo nella propria esistenza. Come la barca che approda alla destinazione velocemente perché i discepoli hanno accolto Gesù, così chi accoglie Gesù inizia a chiarirsi quale sia la destinazione della propria esistenza e dirigerla nella giusta direzione.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 3,1-7 – Giovedì 18 Aprile 2024 Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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