Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Domenica 21 Aprile 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai Giudei: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».” (Gv 10,27-30)
Un’importante cosa è la conoscenza delle persone in qualsiasi ambito di vita. In famiglia si impara a conoscersi fra i coniugi, e se vi è stata la grazia dei figli c’è una continua scoperta di persone che crescono, si amano e si conoscono. Così accade in tantissimi ambiti, nello studio con i compagni e le compagne di classe, nel lavoro, nelle amicizie. Nasce un’opinione e nel caso una fiducia nelle persone conosciute.
«Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.»
Chi ascolta la Parola di Gesù lo segue, capendo che è conosciuto dal Signore e in modo molto approfondito. C’è dunque un rapporto personale e di conoscenza fra Gesù e la persona che ci crede. Ci si sente conosciuti, ci si sente amati.
In questo cammino c’è una garanzia data dalla abbondante misericordia del Signore Gesù perché conosce le sue pecore, conosce oggi i fedeli cristiani e sa che abbiamo bisogno molto della sua infinita pazienza e comprensione.
« Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.»
Un’abbondante speranza di vita eterna è data ad ogni credente cristiano.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 10,27-30 – Domenica 21 Aprile 2024 Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)