Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
san Fedele da Sigmaringen, sacerdote e martire
Mercoledì 24 Aprile 2024
“In quel tempo. Alcuni fra la gente dicevano: «Costui è davvero il profeta!». Altri dicevano: «Costui è il Cristo!». Altri invece dicevano: «Il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice la Scrittura: Dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide, verrà il Cristo?». E tra la gente nacque un dissenso riguardo a lui. Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno mise le mani su di lui. Le guardie tornarono quindi dai capi dei sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: «Perché non lo avete condotto qui?». Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato così!». Ma i farisei replicarono loro: «Vi siete lasciati ingannare anche voi? Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei? Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!». Allora Nicodèmo, che era andato precedentemente da Gesù, ed era uno di loro, disse: «La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia, e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta!».” (Gv 7,40b-52)
Sorgono discussioni riguardo l’identità di Gesù, il profeta, il Cristo. Ma il Cristo doveva provenire da Betlemme e Gesù era conosciuto da Nazareth in Galilea. Ma non molti sapevano della sua nascita proprio a Betlemme di Giudea, probabilmente a causa del periodo in terra straniera d’Egitto.
Il giudizio si fa difficile e i colti sono certi che Gesù non può essere il Cristo ma non vanno oltre, non vogliono ascoltarlo. Nicodemo che voleva capire riflette e dice:
«La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 6,40b-52 – Mercoledì 24 Aprile 2024 Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)