Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
sant’Atanasio, vescovo e dottore della Chiesa
Giovedì 2 Maggio 2024
“In quel tempo. Sebbene il Signore Gesù avesse compiuto segni così grandi davanti a loro, non credevano in lui, perché si compisse la parola detta dal profeta Isaia:
«Signore, chi ha creduto alla nostra parola? E la forza del Signore, a chi è stata rivelata?»
. Per questo non potevano credere, poiché ancora Isaia disse:
«Ha reso ciechi i loro occhi e duro il loro cuore, perché non vedano con gli occhi e non comprendano con il cuore e non si convertano, e io li guarisca!».
.Questo disse Isaia perché vide la sua gloria e parlò di lui. Tuttavia, anche tra i capi, molti credettero in lui, ma, a causa dei farisei, non lo dichiaravano, per non essere espulsi dalla sinagoga. Amavano infatti la gloria degli uomini più che la gloria di Dio.” (Gv 12,37-43)
Molti non credevano nel Signore Gesù e questo fu profetizzato da Isaia il quale conobbe bene la dura cervice dei capi, scribi, farisei di Israele. Ma alcuni dei capi in realtà credettero in Gesù solo che avevano timore di dichiararlo perché sarebbero stati esclusi dalla comunità ebraica, espulsi dalla Sinagoga, oggi diremmo scomunicati.
Il coraggio di esprimere quello che si crede anche oggi è molto assopito. Ma con la fede si possono compiere dei piccoli passi di testimonianza cristiana molto attesi da tante persone.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 12,37-43 – Giovedì 2 Maggio 2024 Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)