Sabato dopo l’Ascensione

Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
Sabato 11 Maggio 2024

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».” (Gv 15,1-8)

Rimanendo nel Signore Gesù si porta molto frutto. È la via primaria di ogni cristiano nello stare con Gesù lungo la giornata. Non si tratta di ricordarsi mentalmente in ogni istante di Gesù, si tratta di aver uno stile di vita con i valori cristiani perché considerati fondamentali per una esistenza buona. Oggi è alquanto difficile condividere questi valori poiché alcuni di essi sono considerati non più compatibili con la società in cui viviamo. Si è oggetto nei casi migliori di essere arretrati, legati a cose vecchie e superate. Ma quando si scopre la bellezza e quella profondità che dona e ridona dignità all’uomo, alloro questi valori diventano guida dell’esistenza.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,1-8 – Sabato 11 Maggio 2024 Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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