Tempo di Pasqua
Rito Ambrosiano
VII Domenica di Pasqua
Domenica 12 Maggio 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Padre, io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te. Padre santo, custodiscili nel tuo nome, quello che mi hai dato, perché siano una sola cosa, come noi.
Quand’ero con loro, io li custodivo nel tuo nome, quello che mi hai dato, e li ho conservati, e nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si compisse la Scrittura. Ma ora io vengo a te e dico questo mentre sono nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.
Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anche io ho mandato loro nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch’essi consacrati nella verità».” (Gv 17,11-19)
L’Ascensione del Signore avviene quaranta giorni dopo la sua risurrezione. In questi quaranta giorni si è manifestato a molti in carne e ossa, non come un fantasma facendosi vedere come un uomo realmente vivo. Questa è la nostra speranza, di una vita che continui dopo la morte e un giorno anche con il proprio corpo a posto e sano.
Gesù dunque è asceso al cielo: «Ma ora io vengo a te e dico questo mentre sono nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia.»
La partenza di Gesù dai suoi discepoli è motivo di pienezza di gioia e non di tristezza perché una cara persona non c’è più. È necessario questo distacco perché si compia la presenza di Dio in ogni uomo che lo voglia accettare tramite lo Spirito Santo. Quest’ultimo poteva essere effuso solo dopo l’ascensione del Signore.
Rimaniamo nella verità della Parola del Signore che è la strada per far rivivere lo Spirito Santo in noi. È la potenza d’amore, di una presenza che vuole rimanere legata alla fragilità umana perché sia indirizzata verso la salvezza, verso la felicità.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 17,11-19 – Domenica 12 Maggio 2024 Tempo di Pasqua – Rito Ambrosiano)