Tempo dopo Pentecoste
san Gregorio VII, papa
Rito Ambrosiano
Venerdì 24 Maggio 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.” (Lc 6,12-26)
Per compiere una missione importante è necessario un gruppo di persone, non si può essere da soli per annunciare la salvezza dell’umanità. Nel contempo Gesù si era trovato in una situazione difficile, i capi dei sacerdoti, gli anziani, gli scribi, i farisei, coloro che avrebbero dovuto riconoscerlo ed accoglierlo, invece sono diventati avversi.
Gesù deve fare delle scelte e questo vuole dire il discernimento nella preghiera a Dio Padre. Dopo di che sceglie dodici fra i discepoli e li chiamò apostoli che significa inviati come speciali collaboratori e poi continuatori dell’opera dello stesso Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 6,12-16 – Venerdì 24 Maggio 2024 Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)