Santissima Trinità

Tempo dopo Pentecoste
Solennità
Rito Ambrosiano
Domenica 26 Maggio 2024

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se non avessi compiuto in mezzo a loro opere che nessun altro ha mai compiuto, non avrebbero alcun peccato; ora invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio. Ma questo, perché si compisse la parola che sta scritta nella loro Legge: “Mi hanno odiato senza ragione”. Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio».” (Gv 15,24-27)

Gesù nel Vangelo parla dell’esistenza di Dio Padre e dello Spirito Santo che procederà dal Padre e dicendo questo si riconosce come unigenito Figlio di Dio. È la santissima Trinità. Dopo la solennità della Pentecoste, dell’effusione dello Spirito Santo, ecco la solennità della santissima Trinità, il Dio cristiano uno e trino. Padre, Figlio e Spirito Santo, lo indichiamo sempre nel segno della Croce che spesso è un qualcosa di abitudinario per il credente, mentre qualche cosa di arcaico e desueto per il non più credente.
In quel segno c’è la santissima Trinità, c’è l’indicazione della pace che si può iniziare a costruire assieme partendo da ogni singolo cuore. È importante una profonda comunione di intenti e l’intento per eccellenza è la pace. La santissima Trinità è in una profonda e perfetta comunione, come se fosse una sola persona, umanamente impossibile. Ma per l’uomo vi è la possibilità di una imitazione perché possa perseguire con il suo cuore la pace mettendosi in comunione-

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario e referente della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,24-27 – Domenica 26 Maggio 2024 Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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