Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Domenica 16 Giugno 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù riprese a parlare loro con parabole e disse: «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Mandò di nuovo altri servi con quest’ordine: “Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!”. Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. Poi disse ai suoi servi: “La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”. Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l’abito nuziale. Gli disse: “Amico, come mai sei entrato qui senza l’abito nuziale?”. Quello ammutolì. Allora il re ordinò ai servi: “Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».” (Mt 22,1-14)
L’intenzione del Signore è di gioia e festa per la sua creazione. Le sue creature dovrebbero gioire per l’esistenza donata e l’essere in un mondo perfettamente preparato e immensamente bello. In questo vi sarebbero delle persone specialmente invitate a condividere la festa preparata con cura dal Signore. Ma non è andata proprio così.
Nella parabola un re rimane deluso per la non partecipazione alla festa di nozze di suo figlio. Tutto era ben preparato ma gli invitati si scusano perché dovevano curare i loro interessi. Allora vengono sostituiti da persone certamente meno degne ma che colgono l’importanza dell’invito. A questo punto anche alcune persone non degne e non preparate vogliono andare alla festa ma non possono parteciparvi poiché il loro cuore era rimasto attaccato alla cattiveria.
La possibilità dell’uomo oggi di essere fra gli invitati esiste ancora se vi sono percorsi di riconciliazione, di solidarietà, di vicinanza.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 22,1-14 – Domenica 16 Giugno 2024 Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)