Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Lunedì 17 Giugno 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro.
Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: “Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio”, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello.
Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo. L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda».” (Lc 6,39-45)
Un discepolo ben preparato sarà come il suo maestro. Così guardando bene a Gesù e prendendo esempio da lui si potrebbe diventare un bravo discepolo del Signore, un bravo testimone della fede cristiana. Non si potrà essere come il Signore, lui che è Dio, ma si potrà essere guidati dalla sua presenza.
Ma se si è convinti di essere nel giusto senza alcun riferimento al Signore Gesù, e si pretendere di guidare altre persone o di giudicarle si è come un cieco che vuole guidare un altro cieco.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 6,39-45 – Lunedì 17 Giugno 2024 Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)