Sabato della settimana della IV Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
san Paolino da Nola, vescovo
Rito Ambrosiano
Sabato 22 Giugno 2024

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai farisei: «Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore. Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».” (Gv 10,14-18)

Il buon pastore tiene a tal punto alle sue pecore che è disposto a donare la sua vita. È una grande forma d’amore, quello più estremo di donarsi in modo totale per la vita delle altre persone.
Gesù rassicura che nessuno è in grado di sottrargli il suo gregge, le sue pecore donando la sua vita: «Nessuno me la toglie: io la do da me stesso».
Questo donarsi di Gesù è al contempo la sua decisione libera e obbedienza al comando di Dio Padre. Si tratta della perfetta comunione che si può trovare solo nella santissima Trinità.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 10,14-18 – Sabato 22 Giugno 2024 Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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