Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Martedì 25 Giugno 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce. Non c’è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce. Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere».” (Lc 8,16-18)
Chi può essere luce vista dalle altre persone, come una lampada che illumina bene una stanza? Forse una persona schietta che dice e persegue la verità e non trascura la carità, questa persona è luce per tanti.
Invece persone buie nel segreto si illudono di risolvere tante questioni, ma le cose nascoste e ingiuste danno anche una inquietudine nella propria anima. Quelle scelte da tenere nascoste a tutte le persone tranne che ai complici, anche se legali, spesso producono dissapori, disagi, vendette, rancori e sono mortificanti. E’ bello non aver segreti anche perché essi saranno comunque rivelati.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Comunità Pastorale Discepoli di Emmaus
Vicario della Parrocchia Madonna del Carmine,
Villaggio Brollo in Solaro MI, e in Ceriano Laghetto MB,
Villaggio del Sole in Limbiate MB
Vicario della Parrocchia Santi Quirico e Giulitta, Solaro MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 8,16-18 – Martedì 25 Giugno 2024 Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)