Venerdì della settimana della VII Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
santi Nàbore e Felice, martiri
Rito Ambrosiano
Venerdì 12 Luglio 2024

“In quel tempo. Il Signore Gesù designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa».” (Lc 10,1-7)

La missione dei 72 discepoli. La missione dev’essere nella semplicità e per questo bisogna essere testimoni semplici privi di ogni pesantezza di cose cui altrimenti bisognerebbe dare attenzione, di persone evitando il disperdersi in parole inutili con chi si incontra in strada. La pace è primaria, è il primo messaggio che il testimone di Gesù è inviato a donare. Infine quando si è accolti in una casa non pretendere nulla di più di quanto vi è offerto altrimenti si rischierebbe di essere degli approfittatori.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 10,1-17 – Venerdì 12 Luglio 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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