Venerdì della settimana della X Domenica dopo Pentecoste

Tempo dopo Pentecoste
sant’Eusebio di Vercelli, vescovo
Venerdì 2 Agosto 2024

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito! Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite. Per questo la sapienza di Dio ha detto: “Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno”, perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall’inizio del mondo: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, che fu ucciso tra l’altare e il santuario. Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione. Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l’avete impedito». Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.” (Lc 11,46-54)

Imporre pesi insopportabili, eliminare chi dà fastidio, impedire la conoscenza. Sono i cardini di una dittatura che vuole mantenere il potere. Il popolo è sottoposto senza alcuna possibilità di evolvere, di crescere.
Ma dove c’è la distribuzione dei pesi con una equa distribuzione dei compiti sociali, e si promuove la conoscenza, quella non ideologica di una parte intellettuale della società, ma quella vera compatibile con l’amore di Cristo, allora si inizia a costruire le fondamenta per qualcosa di più giusto.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 11,37-44 – Venerdì 2 Agosto 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

sant’Eusebio di Vercelli, vescovo

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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