Tempo dopo Pentecoste
Festa
Rito ambrosiano
Sabato 10 Agosto 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!».
La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.” (Gv 12,24-33)
La glorificazione del Signore Gesù accade nell’estrema debolezza innalzato sulla Croce. Nella verità, nella umiltà, l’uomo si sente attratto, capisce che non c’è volontà di opprimere, sopprimere, annullare ma c’è quella di salvare, essere vicino.
Così dopo la glorificazione di Gesù molti saranno attratti da quell’uomo-Dio innalzato sulla Croce perché riconosciuto come salvatore del mondo, Colui che vuole la salvezza di ognuno.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 12,24-33 . Sabato 10 Agosto 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)