Tempo dopo Pentecoste
san Massimiliano Maria Kolbe, sacerdote e martire
Rito ambrosiano
Sabato 17 Agosto 2024
“In quel tempo. Partito di là, il Signore Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidone. Ed ecco, una donna cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele». Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.».” (Mt 15,21-28)
Gesù rimane fedele al mandato, quello di rivolgersi alle pecore perdute della casa d’Israele e non a altre persone come questa donna cananea. «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele»
Ma la fede di questa donna supera quella di tanti della casa d’Israele e Gesù ne rimane stupito e agisce esaudendo la richiesta della donna.
Si inizia ad aprirsi verso una offerta di salvezza universale che sarà poi così nei primi passi della Chiesa di Gesù che si rivolgerà a tutte le genti.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 15,21-28 – Sabato 17 Agosto 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)