Tempo dopo Pentecoste
sant’Alessandro, martire
Rito ambrosiano
Lunedì 26 Agosto 2024
“In quel tempo. Vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».” (Mc 1,4-8)
In questa settimana vi saranno letture riguardanti Giovanni il Battista, il 29 agosto vi sarà la memoria del suo martirio e la Domenica appena trascorsa è denominata “Domenica che precede il martirio di san Giovanni il Precursore”.
Giovanni battezza nel deserto, un battesimo per il perdono dei peccati. Quello che poi lascerà Gesù sarà in Spirito Santo. Giovanni predica la conversione e il perdono dei peccati ed è quello che farà Gesù, e infine dice la sua piccolezza rispetto a Gesù.
Giovanni il Battista inizia a preparare la venuta del Signore, lo fa con schiettezza e determinazione dopo molto tempo che non vi era alcun profeta nella terra di Israele. Ora vi è l’annuncio della venuta del Messia.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 1,4-8 – Lunedì 26 Agosto 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)