Tempo dopo Pentecoste
santa Monica
Rito ambrosiano
Martedì 27 Agosto 2024
“In quel tempo. Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile». Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.” (Lc 3,15-18)
Giovanni il Battista chiarisce bene che non è lui il Cristo. C’è un battesimo con acqua per il perdono dei peccati dato da Giovanni il Battista, ma sta per venire «colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali».
Il Battesimo donato da Gesù sarà in «Spirito Santo e fuoco».
Giovanni Battista annuncia anche lui la buona novella come preparazione alla venuta di Gesù che l’annuncerà con forza, coronandola di molteplici segni per far comprendere che veramente c’è l’azione divina. Giovanni il Battista predicava e annunciava la Buona novella che però non era accompagnata da quei segni divini a differenza di Gesù.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 3,15-18 – Martedì 27 Agosto 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)