Tempo dopo Pentecoste
Rito ambrosiano
Mercoledì 4 Settembre 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».
I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».” (Lc 16,9-15)
La ricchezza disonesta può essere usata in elemosina facendosi amici coloro che sono sostenitori dell’eternità. È un modo per rimediare l’errore commesso, la disonestà che è veramente grave. Restituendo la ricchezza che è stata ottenuta con dei metodi disonesti, si ripara in tutto o in parte ai torti fatti.
L’uso disonesto del denaro che fra gli uomini viene spesso lodato, è cosa abominevole per il Signore Dio il quale conosce i cuori e i danni che si fanno alle persone ridotte alla indigenza per via della disonestà altrui.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 16,9-15 – Mercoledì 4 Settembre 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)