Giovedì della settimana della IV Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
santi Cosma e Damiano, martiri
Rito ambrosiano
Giovedì 26 Settembre 2024

“In quel tempo. Il Signore Gesù era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi, quando tutta la folla dei discepoli, pieni di gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutti i prodigi che avevano veduto, dicendo: «Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore. Pace in cielo e gloria nel più alto dei cieli!». Alcuni farisei tra la folla gli dissero: «Maestro, rimprovera i tuoi discepoli». Ma egli rispose: «Io vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre».” (Lc 19,37-40)

Quanta gioia nel cuore quando Gesù è presente in mezzo agli uomini, sue creature, nella certezza della sua benevolenza e azione a favore dell’umanità. Quanta gioia.
«tutta la folla dei discepoli, pieni di gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutti i prodigi che avevano veduto»
Gesù vorrebbe regalare gioia ad ogni uomo, ogni donna in questo passaggio terreno ma è l’uomo che si chiude e decide nella sua libertà di andare in percorsi di gioia effimera dove è difficile trovare Gesù.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 19,37-40 – Giovedì 26 Settembre 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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