Venerdì della settimana della IV Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
san Vincenzo de’ Paoli, sacerdote
Rito ambrosiano
Venerdì 27 Settembre 2024

“In quel tempo. Mentre il Signore Gesù istruiva il popolo nel tempio e annunciava il Vangelo, sopraggiunsero i capi dei sacerdoti e gli scribi con gli anziani e si rivolsero a lui dicendo: «Spiegaci con quale autorità fai queste cose o chi è che ti ha dato questa autorità». E Gesù rispose loro: «Anch’io vi farò una domanda. Ditemi: il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini?». Allora essi ragionavano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”, risponderà: “Perché non gli avete creduto?”. Se invece diciamo: “Dagli uomini”, tutto il popolo ci lapiderà, perché è convinto che Giovanni sia un profeta». Risposero quindi di non saperlo. E Gesù disse loro: «Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose».” (Lc 20,1-8)

I capi dei sacerdoti e gli scribi con gli anziani per questioni di convenienza, non dicono quello che pensano ma quello che conviene per avere la massima approvazione di chi ascolta oppure per diminuire al massimo un eventuale aspetto negativo.
Questo modo di agire non è un buon investimento per il futuro, agendo in modo non veritiero, magari per soddisfare tante persone oppure per tenere calme le acque, si distrugge la schiettezza, si da un cattivo esempio e si nasconde la strada per coloro che verranno dopo. La verità a volte costa ma apre al futuro.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 20,1-8 – Venerdì 27 Settembre 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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