Tempo dopo Pentecoste
Santa Faustina Kowalska
Rito ambrosiano
Sabato 5 Ottobre 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».” (Gv 15,12-17)
«Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi.»
Come Gesù ha amato noi? Usando tutta la sua infinita e divina potenza unicamente a favore dell’uomo e mai contro l’uomo. Chi mai in possesso di una infinita potenza non la avrebbe usata magari solo per annichilire o azzittire un avversario? Non Gesù.
Gesù faceva e tutt’oggi fa solo miracoli, dei segni, a favore dell’uomo come le guarigioni da malattie e liberazioni dal male. Ecco la forma eccelsa d’amore che è lo stesso Signore Gesù. Se solo riuscissimo a imitarlo un poco questo mondo sarebbe molto diverso e libero da molte guerre.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 15,12-17 – Sabato 5 Ottobre 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)