Tempo dopo Pentecoste
san Dionigi, vescovo e compagni, martiri
Rito ambrosiano
Mercoledì 9 Ottobre 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione è vicina. Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano verso i monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli che stanno in campagna non tornino in città; quelli infatti saranno giorni di vendetta, affinché tutto ciò che è stato scritto si compia. In quei giorni guai alle donne che sono incinte e a quelle che allattano, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri in tutte le nazioni; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani non siano compiuti».” (Lc 21,21-24)
C’è un cambiamento che provoca una distruzione e poi una nuova costruzione. Gerusalemme, in particolare il suo Tempio, costruzione maestosa, verrà distrutto. Inizia un nuovo tempo dove non vi è più il Tempio ma vi è il Signore che vuol essere tempio di ogni persona che crede e vuole essere fedele.
Un tempo purtroppo dove l’uomo senza lo sguardo sul Signore, continua a cadere nei suoi egoismi e non riesce a essere in una condizione di pace, di rispetto, di solidarietà.
Questo tempo avrà un giorno il suo termine con la venuta del Signore Gesù, la fine dei tempi, dove tutti gli egoismi non saranno più.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luce 21,21-24 – Mercoledì 9 Ottobre 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)