Sabato della settimana della VI Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tempo dopo Pentecoste
Beato Carlo Acutis
Rito ambrosiano
Sabato 12 Ottobre 2024

“In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.
Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.
Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».” (Mt 18,23-35)

Perdonare perché si è perdonati. Dovremmo essere persone felici perché perdonate dal Signore. Una comunità cristiana è anche una Comunità di peccatori perdonati e la Chiesa è santa perché è di Gesù, il Santo dei santi. Se si riesce a cogliere la grandezza del sentirsi perdonati da Dio, l’esistenza diventa più serena nella fede nonostante i molti problemi e i molti drammi.
Allora dovrebbe essere più facile perdonare a nostra volta in una via che dall’odio, dal rancore, si dirige verso il perdono, la giustizia, la pace.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 18,23-35 – Sabato 12 Ottobre 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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