Tempo dopo Pentecoste
Santi Giovanni de Brébeuf e Isacco Jogues, sacerdoti e compagni martiri
Sabato 19 Ottobre 2024
“In quel tempo. Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e il Signore Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori dal tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà». Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.” (Gv 2,13-22)
Il denaro dei cambiamonete è gettato in terra da Gesù. Buoi, pecore e colombe assieme ai loro venditori sono mandati via dal tempio. Quel luogo che doveva essere di ingresso alla preghiera era diventato un mercato, dove regnavano affari e guadagni approfittando del pellegrinaggio di numerosi fedeli. Questo poteva essere al di fuori del tempio.
Gesù per far ritornare il significato alla casa di preghiera agisce con fermezza.
«Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!»
La casa di preghiera è luogo dove l’uomo trova ristoro per l’anima e non un affare per un buon acquisto di articoli religiosi o alcuni souvenir.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Giovanni 2,13-22 – Sabato 19 Ottobre 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)