Martedì della settimana dopo la Dedicazione

Tempo dopo Pentecoste
san Giovanni Paolo II, papa
Rito ambrosiano
Martedì 22 Ottobre 2024

“In quel tempo. Il Signore Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demòni. Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro, poi Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè «figli del tuono»; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo, figlio di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda Iscariota, il quale poi lo tradì.” (Mc 3,13-19)

Gesù sceglie in particolare dodici persone perché stessero con lui. La volontà del Signore è la vicinanza con i suoi apostoli perché possano imparare da lui e diventare messaggeri di salvezza.
La prima cosa che dovranno fare dopo un periodo di istruzione di circa tre anni è quella di predicare, di annunciare la buona novella portata da Gesù. Con questa dovranno anche liberare dal male le persone che incontreranno, scacciare i demoni.
L’affidamento a Gesù allontana il male.

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 3,13-19 – Martedì 22 Ottobre 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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