Tempo dopo Pentecoste
Solennità
Rito ambrosiano
Venerdì 1° Novembre 2024
“Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
“Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. ” (Mt 5,1-12a)
Tutti i Santi. Un santo è considerato qualche d’uno al di fuori del comune in una vita onesta, lontano dalle oscurità, talmente perfetto nel suo vivere che è irraggiungibile. Il pensiero è: “io non sarò mai un santo, non sarò mai una santa”.
Ma siamo tutti in cammino per essere un giorno santi con i santi. Un santo è persona che ama, che vuole donare amore, quello gratuito, quello che non ricerca cose per sé ma gioisce del bene che vede nelle altrui persone. Un santo ama ed è contento di ricevere amore. Un santo sbaglia, proprio perché ama fa errori e si sporca le mani anche se non era sua intenzione. Un santo non è perfetto, non è l’ideale dell’uomo o della donna perfetti, è persona che vive nelle pienezza amando , gioendo, sbagliando, affidandosi al Signore nei drammi che vive.
La solennità di tutti i Santi è festeggiare coloro che sono già nella beatitudine celeste, hanno vissuto confidando nella misericordia di Dio, lasciandosi plasmare dal suo amore misericordioso che penetra le fibre di ogni cuore riconducendoli a una nuova dimensione d’amore.
Tutti i Santi, oggi vogliamo ampliare la nostra speranza facendo memoria di una moltitudine di persone che hanno già concluso il loro passaggio terreno e sono nel Paradiso. Persone che in modo molto diverso hanno incontrato Gesù, in quel fare gratuito per gli altri, in quel pregare e confidare nel Signore, in quei tentativi spesso falliti di riconciliazione. Amando, amando e ancora amando.
Persone normali che hanno vissuto nella semplicità la loro cristianità e non sono ricordate con un nome sul calendario o in una memoria di qualche Messa.
Queste persone possono intercedere per noi, possono essere quel grande veicolo di speranza e rafforzo di fede.
Tutti i Santi, tutti Voi Santi, pregate perché anche il nostro cammino possa essere cristiano, condito d’amore verso una eternità piena di felicità.
Maria Madonna della Pace intercedi per noi, guidaci verso la pace, che possiamo essere seminatori di pace per essere anche noi un giorno fra tutti i Santi.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 5,1-12a – Venerdì 1° Novembre 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)