santa Geltrude
ULTIMA CELEBRAZIONE DELL’ANNO LITURGICO AMBROSIANO
Tempo dopo Pentecoste
Rito Ambrosiano
Sabato 16 Novembre 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù si mise a dire ai suoi discepoli: «Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare. Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».” (Mc 13,5a.33-37)
Vegliate! Nell’ultima celebrazione dell’Anno liturgico c’è un appello del Signore, vegliate!.
L’essere vigili vuol dire avere attenzione verso se stessi per non perdere la dignità di figli di Dio, adottati a caro prezzo grazie all’unico sacrificio di Cristo sulla Croce.
L’essere vigili vuol dire avere attenzione verso le persone con le quali viviamo e con quelle che incontriamo. Si tartta di essere sempre portati verso il bene per le altrui persone.
«Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo marco 13,5a.33-37 – Sabato 16 Novembre 2024 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)