Beata Armida Barelli
Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
La venuta del Signore
Martedì 19 Novembre 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva alle folle: «Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. In quel giorno molti mi diranno: “Signore, Signore, non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi?”. Ma allora io dichiarerò loro: “Non vi ho mai conosciuti. Allontanatevi da me, voi che operate l’iniquità!”.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi. ” (Mt 7,21-29)
Una preghiera fatta solo di parole e nel cuore c’è tutt’altro che il Signore, è una preghiera che dice ma non crede e nella quotidianità non c’è il Signore. È come una auto giustificazione nella preghiera detta ma non vissuta. Non si tratta della più che normale distrazione durante l’orazione di qualche preghiera ma di essere lontani con il cuore dall’amore, dal Signore, dal volere veramente il bene. Qui la casa è costruita sulla sabbia.
Una preghiera sentita nella quale ci si può anche distrarre ma il cuore vuole essere vicino al Signore, all’amore e vuole il bene, allora è come una casa costruita sulla roccia.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 7,21-29 – Martedì 19 Novembre 2024 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)