Beato Samuele Marzorati, sacerdote e martire
Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Mercoledì 20 Novembre 2024
“In quel tempo. Andando via di là, il Signore Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».” (Mt 9,9-13)
Gesù arriva da Matteo che lo accoglie e lo segue. Matteo è un esattore delle tasse per conto dei Romani e non certo una persona equa e giusta. A casa di Matteo si riuniscono molti pubblicani e peccatori e questo è fonte di scandalo per i farisei che vedono Gesù assieme a loro.
Ma Gesù non condivide i peccati ma è solidale con le persone perché abbandonino il peccato:
«Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori»
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 9,9-13 – Mercoledì 20 Novembre 2024 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)