santa Caterina di Alessandria, martire
Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Lunedì 25 Novembre 2024
“In quel tempo. Il Signore Gesù diceva alle folle: «A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano:
“Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,
abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto!”.
È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: “È indemoniato”. È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: “Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori”. Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie».
Allora si mise a rimproverare le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perché non si erano convertite: «Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidone fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a voi, già da tempo esse, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite. Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi. E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! Perché, se a Sòdoma fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a te, oggi essa esisterebbe ancora! Ebbene, io vi dico: nel giorno del giudizio, la terra di Sòdoma sarà trattata meno duramente di te!».” (Mt 11,16-24)
Per alcuni Giovanni il Battista non andava bene perché era troppo sobrio e per questo gli fu dato l’appellativo di indemoniato. Gesù non andava bene perché andava a mangiare con i “non puri”, con i peccatori. E gli fu dato l’appellativo di “mangione e beone”.
Costoro con la loro critica volevano dare a loro stessi la medaglia di persone corrette, rispettose della legge e pure. Ma la loro stessa critica è peccato, giudizio superficiale , maldicenza da cui derivano incomprensioni, divisioni e guerre.
L’atteggiamento cristiano vuole essere non critico ma benevolo nel cercare il bene nelle azioni delle altrui persone, nel cercare di capire il prossimo in uno spirito di solidarietà e fratellanza.
Vieni Signore Gesù!
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 11,16-24 – Lunedì 25 Novembre 2024 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)