Martedì della II settimana di Avvento

Beata Enrichetta Alfieri
Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Martedì 26 Novembre 2024

“In quel tempo. I farisei uscirono e tennero consiglio contro il Signore Gesù per farlo morire. Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
«Ecco il mio servo, che io ho scelto;
il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento.
Porrò il mio spirito sopra di lui
e annuncerà alle nazioni la giustizia.
Non contesterà né griderà
né si udrà nelle piazze la sua voce.
Non spezzerà una canna già incrinata,
non spegnerà una fiamma smorta,
finché non abbia fatto trionfare la giustizia;
nel suo nome spereranno le nazioni».” (Mt 12,14-21)

Gesù stesso è giustizia che va ben oltre alla migliore giustizia umana possibile. La esprime guarendo, sanando, divulgando la speranza nei cuori delle persone. La esprime non uccidendo chi lo accusa falsamente, non lo mette alla berlina ma gli dà la possibilità leggere la propria coscienza così gravemente ferita dalla propria malvagità, perché sia redenta.
Vieni Signore Gesù!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 12,14-21 – Martedì 26 Novembre 2024 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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