Lunedì della III settimana di Avvento

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Lunedì 2 Dicembre 2024

“In quel tempo. Terminate le parabole, il Signore Gesù partì di là. Venuto nella sua patria, insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: «Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi? Non è costui il figlio del falegname? E sua madre, non si chiama Maria? E i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle, non stanno tutte da noi? Da dove gli vengono allora tutte queste cose?». Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua». E lì, a causa della loro incredulità, non fece molti prodigi.” (Mt 13,53-58)

«Da dove gli vengono questa sapienza e i prodigi?
Gesù non aveva ricevuto una istruzione scolastica né aveva frequentato, oggi diremmo, istituti superiori e università.
Gesù eppure aveva molta sapienza e in questo si poteva vedere il dito di Dio, una effusione di saggezza e conoscenza venuta dall’alto. Ma le persone che lo avevano visto crescere non credevano in questa possibilità e per questo era motivo di scandalo.
L’incredulità porta anche a durezze di cuore e verso cammini di sfiducia. Signore aumenta la nostra fede!
Vieni Signore Gesù!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 13,53-58 – Lunedì 2 Dicembre 2024 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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