B.V. Maria di Guadalupe
Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Giovedì 12 Dicembre 2024
“La mattina dopo, mentre rientrava in città, il Signore Gesù ebbe fame. Vedendo un albero di fichi lungo la strada, gli si avvicinò, ma non vi trovò altro che foglie, e gli disse: «Mai più in eterno nasca un frutto da te!». E subito il fico seccò. Vedendo ciò, i discepoli rimasero stupiti e dissero: «Come mai l’albero di fichi è seccato in un istante?». Rispose loro Gesù: «In verità io vi dico: se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che ho fatto a quest’albero, ma, anche se direte a questo monte: “Lèvati e gèttati nel mare”, ciò avverrà. E tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete».” (Mt 21,18-22)
Gesù ha più volte sentito gli scribi, i farisei e non solo, questi non lo capiscono e lo rifiutano. Sono loro, assieme agli anziani e ai capi dei sacerdoti, che avrebbero dovuto riconoscerlo e accoglierlo nella gioia, finalmente il Cristo era arrivato. Ma non vollero accettare che lui fosse il Cristo.
Gesù ha in se un forte dispiacere e per questa ragione maledice l’albero di fichi che rappresenta costoro che non hanno portato alcun frutto.
La fede in Gesù è la via maestra per essere diretti verso la felicità nel cuore.
Vieni Signore Gesù!
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 21,18-22 – Giovedì 12 Dicembre 2024 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)