I feria prenatalizia “dell’Accolto”

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Martedì 17 Dicembre 2024

“Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccaria, della classe di Abia, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta. Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.
Avvenne che, mentre Zaccaria svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l’usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l’offerta dell’incenso. Fuori, tutta l’assemblea del popolo stava pregando nell’ora dell’incenso. Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell’altare dell’incenso. Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore. Ma l’angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita, perché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d’Israele al Signore loro Dio. Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto».” (Lc 1,1-17)

Oggi è la prima feria pre natalizia dell’Accolto che è Gesù. Questi giorni sono di prossimità della festa di Natale e permettono ogni anno di cogliere un aspetto nuovo riguardo la nascita di Gesù. È l’inizio della rinnovata storia della salvezza per l’uomo donata da Dio, è una vicenda complessa con le sue sofferenze ma c’è la gioia di un Dio che decide di farsi uomo-Dio: Gesù.
Si inizia con l’annuncio a Zaccaria, che sarà padre di Giovanni il Battista che dovrà preparare un popolo ben disposto a ricevere il Messia, il Cristo: Gesù.
In questo c’è il dito di Dio poiché Zaccaria era anziano e sua moglie, Elisabetta, nella sua vita non aveva concepito un figlio, era sterile.
L’azione benefica di Dio inizia con l’annuncio del Precursore che nascerà da Elisabetta e con lui inizia il l’annuncio del nuovo corso della salvezza dell’uomo
Vieni Signore Gesù!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 1,1-17 – Martedì 17 Dicembre 2024 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

Lascia un commento