IV feria prenatalizia “dell’Accolto”

Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Venerdì 20 Dicembre 2024

“In quel tempo. Per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.
Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccaria. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All’istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose.
Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.” (Lc 1,57-66)

La circoncisione per un bambino avveniva otto giorni dopo il parto secondo la tradizione ebraica. Così accade anche per il bambino di Elisabetta e Zaccaria cui bisognava imporre il nome che normalmente era quello del padre ma con stupore di tutti Elisabetta dice un nome nuovo: «No, si chiamerà Giovanni»
Le voce a Zaccaria che aveva perso per la sua incredulità, ritorna e le prime parole sono di benedizione per il Signore Dio. La grazia, la misericordia di Dio fa capolino sull’umanità perché possa prepararsi all’avvento di Gesù.
Vieni Signore Gesù!

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Luca 1,57-66 – Venerdì 20 Dicembre 2024 – Tempo d’Avvento – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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