Venerdì della settimana della I Domenica dopo l’Epifania

sant’Antonio, abate
Tempo dopo l’Epifania
Rito Ambrosiano
Venerdì 17 Gennaio 2025

“In quel tempo. Il Signore Gesù uscì lungo il mare; tutta la folla veniva a lui ed egli insegnava loro. Passando, vide Levi, il figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Avvenne che di sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero a cogliere le spighe. I farisei gli dicevano: «Guarda! Perché fanno in giorno di sabato quello che non è lecito?». Ed egli rispose loro: «Non avete mai letto quello che fece Davide quando si trovò nel bisogno e lui e i suoi compagni ebbero fame? Sotto il sommo sacerdote Abiatàr, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani dell’offerta, che non è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche ai suoi compagni!». E diceva loro: «Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato».” (Mc 2,13-14.23-28)

Vi è il giorno del riposo, all’epoca di Gesù era il sabato e lo è ancora oggi per il popolo ebraico.
Il giorno del riposo dovrebbe essere sempre custodito dove è possibile dedicarsi a cose differenti come l’attenzione verso i propri cari, l’attenzione verso il Signore, il riprendersi.
Nel giorno del riposo vi sono alcune attività che non si dovrebbero fare ma la carità dovrebbe suggerire che vi sono sempre eccezioni. Nell’episodio i discepoli di Gesù facevano un lavoro, raccoglievano delle spighe da un campo di grano ma avevano fame. Non avrebbero dovuto fare questo lavoro ma non vi è condanna e vi è comprensione.
«Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato!»

Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Marco 2,13-14.23-28 – Venerdì 17 Gennaio 2025 – Tempo di Natale – Rito Ambrosiano)

Pubblicato da don Felice

Sacerdote

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